Tutto sui Grafici Kagi: Come Utilizzarli nel Trading

Mike 2006.10.16 19:23 8 0 0
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I grafici Kagi sono nati negli anni '70 del secolo scorso, durante le prime fasi dello sviluppo del mercato azionario giapponese. Questi grafici si compongono di una serie di linee verticali collegate tra loro. La loro spessore e la direzione dell'incremento sono determinate dalla dinamica dei prezzi, senza considerare il tempo.

Se il prezzo si muove nella stessa direzione, la linea verticale nel grafico diventa più lunga. Se il prezzo cambia direzione superando un valore predefinito (coefficiente di inversione), viene tracciata una nuova linea verticale in una nuova colonna. Lo spessore delle linee Kagi cambia quando i prezzi superano i valori massimi o minimi precedenti.

I grafici Kagi hanno guadagnato notorietà negli Stati Uniti grazie al libro di Steve Nison, "Beyond Candlesticks".

Questi grafici illustrano come operano le forze di domanda e offerta. Una sequenza di linee spesse indica che la domanda supera l'offerta (il mercato cresce). Al contrario, una sequenza di linee sottili significa che l'offerta supera la domanda (il mercato diminuisce). L'alternanza tra linee spesse e sottili indica che il mercato è bilanciato (domanda uguale all'offerta).

Il segnale di trading principale su un grafico Kagi è rappresentato dallo spessore della linea: se una linea sottile diventa spessa, è il momento di acquistare; se accade il contrario, è ora di vendere.
Una sequenza di massimi e minimi crescenti indica la forza del movimento ascendente, mentre massimi e minimi decrescenti segnalano un mercato debole.

Parametri

  • Porog - coefficiente di inversione in percentuale






Elenco
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